GTS 2017 XIV tappa: Alvaneu – Lugano

Ed eccoci alla nostra, ahimé, ultima tappa in Svizzera. Pronti per goderci a pieno quest’ultima giornata, ci dirigiamo di prima mattina verso Filisur per vedere il Viadotto Landwasser.

“Come mi sento piccolo”

Viadotto LandwasserPer ammirarne la grandezza da vicino, parcheggiamo la macchina in una area di sosta sterrata, per poi raggiungerlo a piedi in solo 10 minuti. Seguendo un sentiero nel boschetto, è possibile arrivare sotto al Viadotto: la vista è impressionante. La costruzione è davvero enorme, mastodontica, e ci fa rendere conto di quante cose magnifiche siamo in grado di creare.

Il Viadotto Landwasser fa parte della ferrovia retica Albula-Bernina, fra Thusis e Sankt Moritz. Costrutito nel 1901/1902, con i suoi 142 mt di lunghezza, 65 di altezza e i suoi mastodontici 6 archi è davvero un’opera monumentale e nel 2008 è stato inserito tra i Patrimoni dell’Unesco.
La cosa più impressionante di questo viadotto è il metodo con cui è stato costruito, senza l’ausilio di impalcatura. Il pericolo di acqua alta fece rinunciare al suo utilizzo, e al suo posto vennero utilizzate due gru a ponte, le cui torri di ferro furono progressivamente murate nei pilastri.

Viadotto Landwasser

Fatta qualche foto riprendiamo la strada per dirigerci verso Lugano, la nostra mèta finale.

Per raggiungere la città, optiamo per il passaggio su un altro famoso passo svizzero, il San Bernardino. Il San Bernardino, con le sue strade estremamente tortuose è davvero divertente da percorrere. Inoltre, la splendida vista che s ha lungo tutto il passo, offre degli scorci davvero bellissimi.

Un pomeriggio di relax

Funivia TamaroLa nostra ultima tappa del Grand Tour è il Monte Tamaro: è alto 1961 mt, e con una funivia si può arrivare da Riviera, il paesino ai suoi piedi, all’Alpe Foppa, quota 1567 mt.

L’ovovia venne costruita negli anni ’60, quando il Monte Tamaro divenne una piccola stazione sciistica; negli anni ’90 però, a causa degli inverni scarsamente nevosi, si decise di chiudere la stazione sciistica e di trasformare la località in un grande parco divertimenti estivo, com’è ancora oggi.

Decidiamo quindi di prendere l’ovovia e di salire al parco divertimenti. Il parco è costruito su più livelli, raggiungibili grazie alle fermate della funivia, una per ogni diversa attrazione. Noi scendiamo all’ultima fermata, dove ci sono numerosi percorsi di trekking, una chiesa, e una divertente slittovia.

Dopo aver fatto un giro sulla slittovia, decidiamo di vistare la chiesa Santa Maria degli Angeli. Costruita in stile moderno, è stata progettata dall’architetto Mario Botta, ed è davvero interessante ed affascinante il contrasto di questa costruzione moderna, immersa tra i monti della Svizzera.

Dopo uno spuntino da “sovrani della valle”, torniamo a Lugano, per trascorrere la notte, prima di rientrare a casa.

Pranzo dal Tamaro

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2 Risposte

  1. fulvialuna1 ha detto:

    Il viadotto fa impressione…affascinante.

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