GTS 2017 XII tappa: Flims – Sankt Moritz

Seggiovia Flims - Naraus - Alpe FoppaPer via dei nuvoloni bassi in mattinata a Flims, decidiamo di seguire il consiglio della gentilissima receptionist dell’Arena Lodge, l’albergo dove abbiamo dormito. Ci dirigiamo alla seggiovia per raggiungere la stazione a monte di Naraus, a quota 1842, dove inizia la nostra escursione lungo il fiume Trutg dil Flem.

La discesa lungo il Trutg dil Flem

L’escursione prevede un sentiero di circa 7km in discesa dal monte, lungo il quale sono presenti 7 piccoli ponti costruiti dall’ingegnere grigionese Jürg Conzett. Partiti un po’ titubanti dalla stazione di Naraus, a causa di una visibilità davvero ridotta dalle nuvole e dalla neve, ci rassicuriamo subito e restiamo piacevolmente colpiti dal fatto che, nonostante la nevicata notturna, il sentiero sia completamente sgombro e visibile.

Iniziamo a scendere la montagna lungo il nostro sentiero che, completamente avvolto dalla nebbia e circondato dalla neve che ormai ha ricoperto tutto, ci fa percepire un’atmosfera davvero surreale, con un forte vento in sottofondo a chiudere il quadro.

Dopo una mezz’oretta di cammino troviamo il fiume e il primo ponte, e subito ne restiamo affascinati: l’acqua del fiume che scende fra le rocce quasi a formare una piccola gola, è di una limpidezza e di un colore blu davvero incredibili.

Felicissimi di non aver mollato e di aver deciso di affrontare il sentiero nonostante il tempo, siamo poi stati ripagati. Con il passare della mattina, la nebbia comincia a diradarsi, mostrando ancora di più la bellezza di questo percorso. La nostra escursione continua così senza troppe difficoltà seguendo il corso del fiume, fra cascatelle, suggestivi ponti che lo caratterizzano, funghi e… pascoli… Si, pascoli per mucche. Proprio come in molti altri sentieri svizzeri, il sentiero passa all’interno di alcuni pascoli, a cui si accede tramite dei piccoli cancelli di legno bloccati da una molla.

Se siete dalle parti di Flims vi consigliamo assolutamente questa escursione, che oltre a non essere faticosa è davvero suggestiva. Come sempre potete trovare la traccia GPS del percorso alla pagina dedicata.

Attraverso il Flüelapass

Ormai quasi alla fine del sentiero, dopo esserci fermati per un pasto rifocillante ritorniamo a Flims, per recuperare la macchina e dirigerci verso Sankt Moritz, prossima mèta della giornata.

Seguendo le strade del Grand Tour of Switzerland, per andare a Sankt Moritz passiamo dal Flüelapass. Si tratta di un altro dei numerosi passi alpini svizzeri che, situato a 2383mt di altitudine, mette in collegamento la valle del Landwasser a Davos con l’Engadina a Susch.

Nonostante questo passo svizzero, a differenza di altri, non offra viste spettacolari, passare tra le sue strade fiancheggiando le bellissimi valli innevate, e superare il laghetto completamente circondato dalla neve, ne fa valere davvero la pena.

Sankt Moritz, paradiso sciistico

Arrivati a Sankt Moritz, facciamo una passeggiata tra i negozi in cerca di qualche souvenir da portare alle famiglie, prima di scendere al lago della città. Sankt Moritz è una città del canton Grigioni situata a 1856mt di altitudine e rinomata mèta turistica soprattutto per i numerosi impianti sciistici in zona.

Lago di Sankt MoritzIl lago di Sankt  Moritz, completamente circondato dai monti, è un luogo davvero bellissimo e ci regala nuovamente quel senso di pace e profonda serenità che ci ha accompagnato nel nostro tour, ripresentandosi ogni volta che abbiamo incrociato uno dei bellissimi laghi in terra elvetica. Scattata qualche foto al tramonto, questa sera vogliamo proprio “strafare”, alla faccia delle calorie: per gustarci una delle specialità culinarie svizzere, la fonduta di formaggio, prenotiamo un ristorante nel centro del paese.

Panoramica sul lago di Sankt Moritz

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