Escursione nella campagna di Leonardo: la Strada Verde e Faltognano

La Toscana è bella per tanti motivi, ma quello che forse la rende più affascinante, è la possibilità, ovunque ti giri, di trovare percorsi naturalistici da esplorare, senza dover fare troppi km per arrivarci, come nel caso della Strada Verde, a Vinci.

E così questa domenica, quando alle 2 del pomeriggio abbiamo deciso di fare una escursione, non avendo però tempo per andare troppo lontano, ci siamo carta-sentieri-escursionistici-vincirecati dalle parti di Vinci, che offre una rete di sentieri ben articolata, e soprattutto è a soli 20 minuti da casa nostra.

Abbiamo optato per la “Strada Verde”, itinerario molto ricco sia dal punto di vista panoramico che culturale. Immerso nel verde, permette di visitare i luoghi dove è vissuto Leonardo da Vinci, passeggiando tra gli ulivi e nel bosco della campagna toscana.

Lungo la Strada Verde: i luoghi di Leonardo

Strada Verde - tratto tra gli uliviSiamo partiti direttamente dal centro di Vinci, dopo aver parcheggiato lungo via Giovanni XXIII; camminando affiancati dalle mura sulla sinistra, e dall’imponente Museo Leonardiano, usciamo dal paese e seguiamo via Belvedere, per iniziare la Strada Verde.

Dopo circa 2 km usciamo dalla strada sterrata tra gli ulivi: siamo a pochi metri dalla casa in cui, nel 1452, nacque Leonardo da Vinci.

Oggi la casa, mèta di un vero e proprio pellegrinaggio culturale che consente di riscoprire l’origine del grande Genio toscano, fa parte dell’Associazione Case della MemoriaIl nuovo percorso museale, diviso tra la Casa Natale vera e propria, articolata in tre diversi ambienti, e l’attigua casa colonica suddivisa a sua volta in due locali, invita a scoprire i luoghi e gli scenari che ispirarono la sua opera.

Casa natale di Leonardo da Vinci

L’anello di Santa Lucia

Curiosiamo qualche minuto intorno alla casa di Leonardo, prima di riprendere il cammino sulla strada asfaltata, verso Santa Lucia. Il piccolo paese si sviluppa sull’omonima strada, senza uscita se percorsa in auto, che la attraversa in tutta la sua lunghezza.

Santa Lucia è un paese silenzioso, ed è proprio per questo, che a noi è Segnavia anello di Santa Luciapiaciuto molto: la maggior parte delle case sembra disabitata, il soffio del vento riecheggia tra le abitazioni, e l’unica macchina che vediamo, è parcheggiata dentro un giardino, targata Germania. Arriviamo quindi ad una piazzetta, da cui inizia un percorso ad anello, ancora parte del sentiero n° 14, che comprende anche la Strada Verde.

Un monumento naturale

La strada nel bosco inizia a stringersi, fino a diventare sterrata una volta superata l’ultima abitazione. Durante il tragitto incontriamo qualche bivio, ma riusciamo a proseguire senza problemi grazie ai segnavia ben posizionati. Arriviamo a Faltognano, seguendo il sentiero che non presenta difficoltà tecniche, né particolari pendenze.

Il bosco si apre lasciando spazio, di fronte alla Chiesa di Santa Maria Assunta, ad uno splendido terrazzo erboso, dimora di un albero monumentale, e ben noto nei dintorni: il Leccio di Faltognano, iscritto perfino nella lista degli alberi monumentali della Toscana dal 2007.

Gli interventi per mantenerlo negli anni sono stati numerosi, dalla ringhiera metallica intorno al tronco alle funi metalliche per i rami. Inoltre, ogni anno si svolge la “Festa sotto il Leccio“, organizzata dai residenti di Faltognano.

Leccio di Faltognano

Il Leccio di Faltognano

Un sentiero tra natura e cultura

Casa abbandonataContinuando a seguire il segnavia 14 rientriamo nel bosco: il sentiero diventa sempre più stretto ed immerso nella macchia, tant’è che in alcuni tratti il passaggio è ostacolato da tronchi di alberi e cespugli spinati. Come un’oasi nel deserto, subito dopo aver attraversato il Fosso delle Quercete, troviamo una casa attualmente disabitata, che definiremo “una chicca”: esterni perfettamente mantenuti, un barbecue in muratura invidiabile in mezzo ad un cortile esterno ornato di qualche cipresso, un giardino di fronte immerso nel bosco ed il suono del flusso d’acqua in sottofondo.

Il percorso ad anello si conclude circa 300 metri più avanti, e da lì riprendiamo il sentiero fatto all’andata per tornare a Vinci. Ne approfittiamo subito per fare un giro nel centro storico, sempre apprezzabile. Per chi avesse tempo, il paese offre un percorso museale completo sulla figura di Leonardo da Vinci.

Piazza dei Guidi, ingresso del Museo Leonardiano

Piazza dei Guidi, ingresso del Museo Ideale di Leonardo

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4 Risposte

  1. Sono tosco-siculo (vivo in provincia di Firenze). Molto bello il vostro blog 😀

  2. Lost Route ha detto:

    Meglio ancora! Forse puoi dare tu qualche dritta a noi, e consigliarci itinerari o luoghi vicino a Pontassieve?! Ne saremmo più che felici! 😛
    Noi siamo ad Empoli invece!

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