Un gigante al confine: il Cervino

Il Cervino è una montagna delle Alpi, e con i suoi 4478 metri è la terza vetta italiana per altitudine. Si trova esattamente sul confine tra Italia e Svizzera e appartiene al gruppo delle Alpi Pennine, sezione delle Alpi Centrali.

Lo Schwarzsee sotto al Cervino

Il Matterhorn, nome in lingua tedesca del Cervino, è formato da quattro pareti, orientate secondo i punti cardinali, che danno vita alla sua caratteristica e particolare forma piramidale, molto pronunciata.

Il Cervino #4

Sulle pendici del versante svizzero sorge il bellissimo borgo di Zermatt, mentre quelle del versante italiano lasciano spazio alla rinomata Breuil-Cervinia.

Curiosità etimologica

Perché questo monte si chiami “Cervino“, per noi è davvero curioso. Matterhorn, cioè “La cima del prato“, è il nome del monte in lingua tedesca, che non ha davvero niente a che fare con la traduzione italiana. Perché?

A cavallo oltre i 3000 metriIl toponimo italiano deriva dal francese “Cervin“, a sua volta derivato dal latino “Mons silvanus“, e cioè “Monte boscoso“. Questo perché nei secoli passati, grazie ad un clima più mite che rendeva perfino possibile la traversata dei colli alpini in qualsiasi periodo dell’anno, questo monte era ricoperto da foreste.

Dal “Silvanus” della lingua latina, siamo poi arrivati a “Servin“, in lingua francese. Per un errore di trascrizione da parte di Horace-Bénédict de Saussure, tra i primi cartografi del Regno di Sardegna, fu registrato il toponimo “Cervin“, che in lingua francese si pronuncia allo stesso modo. Ecco perché oggi, il toponimo italiano sembra fare riferimento al cervo.

La prima salita

Whymper, Lord Francis Douglas, D. Hadow, Charles Hudson, Taugwalder (padre e figlio) e Michael Croz: questi sono i nomi dei sette che, formando una cordata unica, il 13 luglio 1865 attaccarono la salita alla vetta, seguendo quella che oggi è la via normale svizzera. Alle 13.40 del giorno seguente, il 14 luglio, i sette arrivarono in vetta, decretando la prima ascensione con successo, sulla vetta del Cervino.

Dalla vetta riuscirono a vedere, alcune centinaia di metri più in basso, una squadra italiana di alpinisti guidata da Jean-Antoine Carrel. Visti i britannici sulla vetta, la squadra italiana decise di ritirarsi.

La discesa dalla vetta però, fu segnata da un gravissimo incidente. I sette erano tutti legati insieme, e su un passaggio non particolarmente difficile, Hadow scivolò, trascinando con sé Croz, Hudson e poi Douglas. I quattro compagni precipitarono per oltre 1000 metri, verso il sottostante ghiacciaio del Matterhorn, segnando inoltre la prima grande tragedia dell’alpinismo moderno.

Arrivare di fronte al Cervino

La funicolare per il Matterhorn Glacier ParadiseDa Zermatt, è possibile raggiungere il Matterhorn Glacier Paradise, a quota 3883 metri di altitudine. E beh, potevamo perdere l’occasione?! Certo che no!

E così, durante il terzo giorno del nostro Grand Tour of Switzerland, ci siamo recati a Zermatt, per salire di fronte al Cervino. Con la cabinovia siamo arrivati alla stazione intermedia di Trockener Steg, quota 2939, e da qui, con una funivia molto capiente, siamo arrivati sulla terrazza panoramica più famosa del canton Vallese, il Matterhorn Glacier Paradise.

Panoramica sulla valle di Zermatt e i giganti intorno

Guardare in basso dai 3883 metri di altitudine, è davvero suggestivo: il sole scalda i nostri volti nonostante ci siano -3° C, tra il silenzio dei giganti intorno a noi, colorati soltanto dal bianco della neve; il tutto condito dalla sensazione di novità, stupore ed eccitazione, tipica dei luoghi che non ci aspetteremmo mai di visitare nella vita.

Senza dubbio, quella mattina, ci siamo costruiti un bellissimo ricordo…

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7 Risposte

  1. 76sanfermo ha detto:

    Che spettacolo ………

    Non voglio essere dissacrante , ma e’ la catena montuosa che ha ispirato i creatori del TOBLERONE……con le sue cime aguzze!
    Grazie del bellissimo post!

    • Lost Route ha detto:

      Grazie a te per la curiosa informazione! Non ne eravamo affatto a conoscenza, e credici, di Toblerone ne abbiamo mangiato un bel po’ in queste due settimane in Svizzera!

  2. sandratognarini ha detto:

    L’ha ribloggato su Parole in Piazza.

  1. 8 Novembre 2017

    […] Il terzo giorno del nostro Grand Tour of Switzerland, senz’altro uno dei più attesi, inizia subito con un dubbio amletico: questo pazzo meteo svizzero, ci permetterà di seguire i nostri piani, e salire quindi sulla funivia più alta d’Europa per vedere il gigante Cervino? […]

  2. 8 Novembre 2017

    […] Un gigante al confine: il Cervino […]

  3. 8 Novembre 2017

    […] Un gigante al confine: il Cervino […]

  4. 10 Novembre 2017

    […] Un gigante al confine: il Cervino […]

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