Un lago glaciale sotto al Monte Gomito: il Lago Nero

Per gli appassionati di trekking e non, la montagna pistoiese regala sempre panorami e scorci da togliere il fiato. Questo fine settimana abbiamo deciso di andare alla scoperta del Lago Nero, che potremo definire “un vero e proprio gioiello, incastonato tra il Monte Gomito e l’Alpe Tre Potenze“.

Dopo aver convinto un paio di amici a seguirci in questa escursione domenicale, ci siamo diretti verso l’Abetone: una volta lasciata l’auto in un parcheggio a pagamento in via Pescinone, abbiamo iniziato il percorso ad anello, che oltre a condurre al lago, ci porta successivamente sulla vetta del Monte Gomito, a 1892m di altitudine.

Il “Percorso dell’amicizia. Arte nella natura”

Il sentiero lungo il Percorso dell'amiciziaLa prima parte dell’itinerario scelto è tutt’altro che impegnativa: entriamo nel bosco seguendo il Viale Regina Margherita, uno dei sentieri più belli della Riserva Naturale Biogenetica dell’Abetone, in località Boscolungo, adatto anche per il passaggio in bici. Insieme al successivo Viale Regina Elena, a cui è collegato, costituisce un sentiero di circa 3km a mezza costa lungo la montagna, probabilmente poco conosciuto, adatto a rilassanti passeggiate a piedi.

Lungo il Viale Regina Margherita troviamo sei opere d’arte, disposte in modo da formare il “Percorso dell’amicizia. Arte nella natura” dell’Abetone. Le opere sono interamente in materiali naturali, in modo che con il tempo, possano tornare a reintegrarsi con la natura stessa. I sei artisti rappresentano quella parte dell’arte che rispetta pienamente la natura, facendone parte e conducendo l’uomo a riscoprire un antico legame (di amicizia, appunto) che da sempre lo lega a madre natura.

Inizio della salita verso il Lago Nero

Poco dopo aver superato l’ultima opera del Percorso dell’amicizia, denominata “Quadrifoglio“, ci troviamo di fronte ad un bivio, che conduce a sinistra al Lago Baccioli, e a destra alla nostra mèta, il Lago Nero.

La salita al lago

Il sentiero, segnalato con segnavia GEA 102, inizia a salire in un fitto bosco, e in alcuni tratti ci concede delle ampie vedute sulle vette di fronte. Continuiamo a salire, superando in più punti il Torrente Sestaione, affluente del torrente Lima: gli alberi sono spogli e sempre più radi, e dietro di essi iniziamo ad intravedere le pareti delle montagne, ricoperte da arbusti e da una verdissima brughiera.

Sentiero GEA 100 Lago Nero

Non manca molto per arrivare al Lago Nero, e dopo una ripida salita, il sentiero esce dal bosco di abeti: adesso siamo lungo il sentiero GEA 100, e proseguendo ancora per qualche centinaia di metri, arriviamo ad un ampio pianoro, in cui si trova il Lago Nero, a 1730 metri di altitudine.

 Una sosta è d’obbligo!

Lago Nero 1730m AbetoneIl Lago Nero si trova nella conca naturale situata tra l’Alpe Tre Potenze ed il Monte Gomito, alla sommità della Valle del Sestaione. È presente anche un rifugio, il Bivacco Lago Nero, che oggi ospita diverse persone, ed è solitamente aperto il sabato pomeriggio e la domenica, da luglio a settembre.

Trovato uno spiazzo vicino al lago, per sederci e pranzare, decidiamo di rilassarci un po’ prolungando la nostra sosta, ma non siamo i soli ad aver avuto questa idea: sono molte le persone che troviamo sedute e/o sdraiate intorno al lago, chi per pranzare, chi per riposare, chi per schiacciare un pisolino o far giocare il cane!

Il Lago Nero, Appennino Pistoiese

Complice la bellissima giornata, prolunghiamo la pausa, prima di ripartire verso il Monte Gomito, che riusciamo a riconoscere per la stazione di risalita presente sulla cima. Ci mettiamo in cammino seguendo il sentiero, ben visibile, che sale verso il Passo della Vecchia, a quota 1782m.

Attraversamento sulla roccia sotto il Dente della Vecchia

Giunti al passo, i sentieri si diramano, ed è possibile arrivare fino al Lago Piatto, sulla vetta dell’Alpe Tre Potenze, o al Passo di Annibale. Per raggiungere il Monte Gomito, vi consigliamo di seguire il sentiero a sinistra, che nonostante presenti qualche difficoltà nell’attraversare una parte completamente sulla roccia, probabilmente è il meno impegnativo.

L’ovovia per scendere!?

La prossima tappa, prima dell’arrivo sul Monte Gomito, è il Passo della Fariola, a 1770m, che raggiungiamo in circa 20 minuti dal Passo della Vecchia. L’arrivo alla vetta non è impegnativo: soltanto gli ultimi 100 metri sono particolarmente ripidi e più faticosi. Lungo il percorso, possiamo osservare la Val di Luce e gli impianti sciistici dall’alto, che rimangono sulla nostra sinistra.

Dalla cima del Monte Gomito è possibile scendere giù fino all’Abetone utilizzando l’ovovia. Probabilmente la utilizzeremo per un’altra escursione in programma, che seguirà i sentieri lungo le vette di questa zona, in modo da evitare un tratto di salita iniziale.

Ovovia Monte Gomito e Monte Pulicchio

Continuiamo a scendere, fino a raggiungere il Rifugio Selletta, attivo nella stagione invernale; quando è in funzione, è collegato al paese attraverso una seggiovia che il sentiero, da qui in poi molto ripido, costeggia, fino a incrociare via Pescinone, dove abbiamo lasciato l’auto qualche ora prima.

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